SMOG PM10 e inquinamento

"L’andare in bicicletta tutti i giorni a lavoro non è semplicemente una questione di buon comportamento ecologico. Piuttosto ha a che fare con una rivoluzione culturale, con un evidente e ostinato messaggio politico."
Luca Madiai

Però, questo Luca Madiai ne sa eh, anche se ignoro chi sia...
Quasi quasi seguo il suo consiglio.

Andare in bicicletta tutti i giorni al lavoro: e che ci vuole!

Calcolando una velocità media di 20 kmh (non sono allenato) impiegherei circa 5 ore a raggiungere l'ufficio: per essere seduto alla scrivania alle 08:00 potrei partire intorno alle 03:00 del mattino.
Poi, alle 17:00 in punto, inforcherei la mia bellissima ed ecologica 2 ruote e partirei per tornare a casa, arrivando verso le 22:00: una cena veloce, una sega e a nanna che la mattina poi alle 03:00 dovrei ripartire.

Come alternativa potrei optare per un'auto elettrica:
non sarebbe una scelta ecologica come la bici ma, comunque, potrei essere parte di una "rivoluzione culturale".

Potrei, ad esempio, acquistare una Smart EQ fortwo, l'auto elettrica che costa meno; ok, spenderei comunque 24.000 euro, circa 8.000 in più rispetto a quella che guido oggi ma sembrerei una persona intelligente, colta e che ha a cuore i problemi del Pianeta.
Con un'autonomia reale di circa 130 km riuscirei a coprire agevolmente i 98 km che separano casa mia dall'ufficio, sperando non vi siano deviazioni causa incidenti che mi costringano a percorrere più strada, rischiando così di rimanere a piedi.
Alla peggio potrei fermarmi in prossimità di qualche abitazione, suonare il campanello e chiedere se mi lasciano ricaricare le batterie; magari finisco a casa di un paio di sorelle ninfomani che mi obbligano, per sdebitarmi, a scoparle ripetutamente...ma conoscendo il mio proverbiale culo, finirei tra le grinfie di un emulatore di Leatherface che mi scuoierebbe con un coltello ben affilato ed userebbe la mia pelle per farsi un paio di calzini.

Ricordo quando, decenni fa, i diesel avevano il "superbollo":
nessuno li comprava e si viaggiava a benzina.
Poi, un bel giorno, questo superbollo venne tolto per incentivare le vendite delle auto a gasolio (immagino):
nel giro di qualche anno il numero di auto diesel superò quelle a benzina.
Oggi il diesel viene visto come il simbolo del Male.

E ricordo anche quando, sempre decenni fa, venne introdotto il superbollo pure per le auto a gas.
La mia seconda auto aveva l'impianto a metano:
ero ecologico già nei primi anni 90, inquinavo meno ed in più dovevo pagare un superbollo.

Una lunga tradizione di menti "geniali", da fine anni 80 ad oggi.

Leggete questo articolo che parla di inquinamento (mi sembra anche piuttosto imparziale)
Smog: tutto quello che sai già (e anche quello che non sai) spiegato in modo chiaro.

Magari capirete qualcosa di più sull'argomento e scoprirete che vi hanno detto un sacco di cagate.

Volete ridurre l'inquinamento in pianura Padana?
Semplicissimo:
trasferite tutti gli abitanti alle Maldive e manteneteli a fare un cazzo.
Niente più tangenziali intasate dalle auto, niente più riscaldamento domestico e aziende che inquinano.

L'avreste mai detto?
Centinaia di cervelli che passano la loro vita a studiare una soluzione all'annoso problema dell'inquinamento in pianura Padana e poi arriva un cazzone come me che caga il famoso "uovo di Colombo".

Da oggi sarò Mr. Wolf: risolvo problemi.

Cunny Honey - The Cunnilingus Addiction

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