Capezzoli

"Cosa c'è che non va, in Barbie? 
Perché la maggior parte delle scrittrici, per esempio, esprime il proprio odio nei suoi confronti in poesie e racconti brevi? 
A turbare, non è tanto quella seduttività precoce quanto negata, il suo essere sexy come un'adulta e asessuata come un giocattolo: 
Barbie è un ibrido, nasce da un incrocio fra le bambole di carta con un guardaroba da ritagliare e un sex-toy. 
Esibisce due seni da capogiro, ma che servono solo per sostenere a dovere le scollature, perché sono finti, levigati, privi di capezzoli. 
Rappresenta la donna secondo un concetto maschile: 
priva di quelle parti "segrete e terribili" che tanto indignavano, secoli fa, pensatori e padri della Chiesa.
Incarna la femminilità ideale, muta e sigillata."
Loredana Lipperini

Ho migliaia di interrogativi inevasi: la maggior parte rimane tale perché alla fine mi importa un cazzo dar loro risposte; per alcuni, invece, non trovo risposte sensate e plausibili.
Tra questi c'è il motivo per il quale i capezzoli femminili sono così temuti dai social.

Anni fa anche io ero su Facebook.
Ricordo quella volta in cui postai una foto delle mie vacanze in Baviera.
In un momento di narcisismo sfrenato mi scattai un selfie con alle spalle le Alpi dell'Algovia e, tutto felice del risultato, la postai sul mio profilo.
Passarono pochi istanti ed ecco il messaggio del team di Facebook: mi informavano che la foto era stata rimossa perché violava le loro norme sulle immagini di nudo e che se avessi continuato ad infrangere il loro regolamento mi avrebbero sospeso il profilo.

Guardai la foto ma la sola cosa oscena al punto da poter turbare le anime candide e pure dei censori di Facebook era la mia patetica faccia da sfigato.
Continuai a riguardare l'immagine ma non trovavo cosa potesse aver infranto il regolamento del social network.
Vero che nella foto si vedeva un uccello ma era un innocuo pennuto, un corvo.

Decisi di contattare lo staff di Facebook per avere chiarimenti.
Furono gentilissimi, devo ammetterlo.
Mi spiegarono che la foto era stara censurata perché apparivano dei capezzoli femminili.
Feci notare che l'immagine rappresentava il sottoscritto, che indossavo una felpa e che il corvo era di sesso maschile: se anche si fossero visti i suoi capezzoli, quindi, non erano "strumenti del demonio" come quelli femminili.

Mi risposero che la foto era stata sottoposta ad un esame particolarmente accurato ed utilizzando un ingrandimento 400x avevano intravisto il capezzolo sinistro di una donna piegata in avanti, che stava tirando la sfoglia per fare gli spätzle nella cucina di un rifugio sul versante alle mie spalle, circa 100 km in linea d'aria.

Non restò altro da fare che scusarmi per l'immagine oscena che avevo postato a mia insaputa.
In quel momento capii che i social non facevano per me:
non avevo l'abitudine di fotografare e postare il cibo che stavo preparando o che stavo accingendomi a gustare e non avevo nemmeno video o foto di animali seviziati e torturati...

Però il dubbio mi è rimasto:
perché un capezzolo femminile è considerato osceno?
Che problemi hanno questi censori dei social?
Forse che la mamma non gli ha dato la tetta da succhiare e quindi i loro sonni sono popolati da incubi tremendi tipo capezzoli giganti che cercano di fagocitarli?

Posso capire che postare immagini di fisting, double penetration o magari blowbang possano risultare un tantino eccessive ma...qua si parla di capezzoli.

Se una persona considera oscena, ad esempio, l'immagine che accompagna questo post, nel quale una donna si gode un momento di piacere, i casi sono due:
è posseduto dallo spirito di Girolamo Maria Francesco Matteo Savonarola, noto per aver passato la propria esistenza a perseguire la corruzione dei costumi, oppure ha problemi, ma problemi seri.

E non tirate in ballo la storia dei minorenni che si possono scandalizzare:
l'età media di chi ascolta gli artisti "trap" nostrani è tra gli 11 ed i 15 anni; se proprio vogliamo fare i puritani i loro testi sono decisamente più diseducativi di un paio di capezzoli.

Quindi, oggi e per sempre #FreeNipples (ma anche #KeepLicking)

Cunny Honey - The Cunnilingus Addiction
PORNPICS.COM 

N!K☯️

Una volta noto come "The Cunnilinguist", ha deciso di cambiare nick per non generare aspettative a donne dalla vita sessuale poco entusiasmante

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